La residenza estiva dell'Imperatore Traiano (97-117 d.C.) sorge nello scenario naturale degli Altipiani di Arcinazzo, più precisamente alle falde del Monte Altuino (1271 m s.l.m.), in una zona attraversata dal fiume Aniene, le cui acque pregiate erano considerate le più buone e salubri dell'antichità. La villa, i cui lavori iniziarono a partire dalla fine del I secolo d.C., occupa una superficie di circa 5 ettari, molti dei quali ancora da scavare.
Fa parte di: Organizzazione Museale Regionale - OMR Medaniene; Proust; Il Museo Civico Archeologico “Villa di Traiano”, inaugurato il 20 Giugno 2004, posto all’interno dell’area archeologica negli ambienti di due piccoli casali rurali appositamente restaurati, è frutto di un accordo tra il Comune di Arcinazzo Romano, la Regione Lazio e il Ministero dei Beni Culturali a favore della ricerca, la tutela, la musealizzazione e, infine, la valorizzazione dell’area archeologica.
Ricostruzione al vero di un particolare orologio solare di epoca romana, chiamato Pelecinum, rinvenuto nel corso degli scavi nella villa di Traiano ad Arcinazzo Romano (l'originale è esposto all'interno del museo)